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TENNIS
Sasha Zverev alla fine del secondo set con il punteggio sul 76 66 per Nadal, cade rovinosamente puntando la caviglia destra ed è costretto al ritiro.
3 GIUGNO 2022
di Rocco Marcone
Una premessa è doverosa: vedere le scene di dolore di Sasha Zverev fa venire le lacrime agli occhi.
Per chi ama lo sport come noi sono scene che sappiamo benissimo che prima o poi, periodicamente, ci tocca sopportare perchè lo sport è anche questo ma, a maggior ragione, non vorremmo vederle mai. La partita prometteva di essere di quelle epiche. I due protagonisti erano solo al secondo set dopo 3 ore di gioco e si apprestavano a giocare il secondo tiebreak su due set.
Poteva essere uno di quei match storici da ricambio generazionale. Vederlo finire per un infortunio rovinoso alla caviglia di Sasha Zverev è un'ingiustizia.
Eppure secondo chi scrive quello che è successo forse poteva essere evitato con un pó di buonsenso. Cerchiamo di spiegare perchè: la partita era iniziata con il tetto del Philippe Chatrier chiuso per via di un temporale.
Tuttavia il Philippe Chatrier, a differenza degli altri centrali dei tornei dello Slam, non è dotato di impianto di aria condizionata. Rapidamente quindi le condizioni sono diventate difficili, con umidità a livelli altissimi, campo sempre piú lento e palline che si gonfiavano e diventavano grosse come gatti arrabbiati (anche Nadal si è lamentato di questo nel corso della partita). Proprio dalle condizioni del terreno di gioco parte l'infortunio di Zverev, che prova a fare una scivolata profonda per recuperare una palla complicatissima.
Questa volta il destino è crudele con il tedesco.
La caviglia destra si impunta sul terreno umido e le immagini sono veramente terribili: Sasha crolla a terra, urla di dolore, non riesce a camminare sulle sue gambe ed è costretto ad abbandonare il campo in carrozzina. Eppure mentre succedeva tutto questo fuori dallo Chatrier non pioveva piú ed il sole splendeva.
Allora la domanda è: perchè il tetto non è stato riaperto? Perchè Zverev ed anche Rafael Nadal hanno dovuto rischiare la carriera e giocare in condizioni al limite solamente perchè "The Show must go on!"? Perchè il gioco non poteva essere sospeso per il tempo necessario ad aprire il tetto?
Tutto quello che è successo in questo pomeriggio di tennis è triste e non potrà essere cancellato.
Rafael Nadal, per dovere di cronaca, in Finale aspetta il vincente tra Ruud e Cilic e scende in campo per vincere il suo quattordicesimo Roland Garros. Sí, avete letto bene, la vostra vista non vi inganna: il quattordicesimo!
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